Introduzione
Il 2010 è stato per il Gruppo Chiesi un anno di forte espansione, che ha fatto seguito a un periodo di Il 2010 è stato per il Gruppo Chiesi un anno di forte espansione, che ha fatto seguito a un periodo di crescita a due cifre giunto ormai al quarto anno consecutivo. Questo risultato è stato ottenuto in un mercato farmaceutico mondiale che, secondo l’IMS, ha registrato una crescita del 5%, mentre in Europa è continuata, e si è accentuata, la stagnazione nei cinque Paesi maggiori, cresciuti solo dell’1,9%, accompagnata da una crescita più veloce e articolata nei Paesi di recente ingresso nell’Unione Europea.
Negli USA, in attesa degli sviluppi dei nuovi piani sull’assistenza sanitaria messi in campo dall’amministrazione Obama, il mercato è cresciuto del 3%, anche per l’aumento dei prezzi di vendita. Nei Paesi in via di sviluppo la crescita è proseguita impetuosa, con tassi annuali a due cifre. In Italia il mercato retail è piatto, mentre continua la forte espansione di quello ospedaliero. Nel complesso il settore farmaceutico continua ad essere caratterizzato da una crescita moderata nei mercati più maturi, a causa delle politiche di riduzione dei prezzi dei farmaci attuate dalle autorità sanitarie e della concorrenza dei prodotti generici per le specialità fuori brevetto.
In questa situazione il Gruppo Chiesi sta andando contro corrente, in senso positivo. I risultati del 2010, in termini di vendite, di crescita dei prodotti corporate frutto della nostra ricerca, e di efficienza economica aziendale, sono tra i migliori della nostra storia; è stata superata la soglia di un miliardo di Euro di vendite. Ciò è stato possibile grazie al successo durevole e crescente dei nostri farmaci per le patologie respiratorie e cardiovascolari, la neonatologia e la fibrosi cistica. Il nostro farmaco per il trattamento dell’asma (Foster/Innovair), lanciato in 30 Paesi, continua a ottenere accoglienze favorevoli da parte di medici e pazienti, raggiungendo il vertice del nostro listino e contribuendo in modo decisivo alla crescita. Le quote di mercato ottenute sono dovunque in aumento, con eccellenti prospettive di sviluppo futuro.
Curosurf è ormai il farmaco standard a livello mondiale per il trattamento della sindrome da distress respiratorio nei neonati prematuri, anche grazie all’impiego con nuove tecniche di ventilazione (CPAP, INSURE). L’efficacia terapeutica riconosciuta ai nostri prodotti ha contribuito a un ulteriore miglioramento della reputazione dell’Azienda e al suo crescente apprezzamento in ambito internazionale. Le attività di Ricerca e Sviluppo sono cresciute di oltre il 12%, mantenendo un’incidenza sui ricavi pari al 14,8%, un valore che ci pone al primo posto fra le aziende farmaceutiche italiane, e fra le prime quattordici aziende a livello europeo, secondo le classifiche elaborate dalla Commissione Europea.
La costruzione del nuovo Centro Ricerche è progredita secondo i piani, e contiamo di iniziare il trasferimento dei ricercatori nei nuovi ambienti a partire dal mese di luglio. Accanto alla Ricerca, le attività di Business Development e Licensing rappresentano il secondo asset strategico per la nostra crescita. Sono state acquisite alcune licenze a livello delle singole filiali, ed è stato completato il riacquisto di nostri prodotti in Belgio, Paesi Nordici, Russia e Turchia.
Risultati 2010
Le vendite consolidate del Gruppo Chiesi hanno raggiunto 1.015 Milioni di Euro, con una crescita del 16.4% sull’anno precedente. Naturalmente, il consolidamento per tutto l’anno delle vendite della controllata USA Cornerstone Therapeutics ha dato un contributo importante a questa evoluzione; tuttavia anche escludendo Cornerstone, l’incremento è stato prossimo all’11%.
Come già nel 2009, il budget delle vendite è stato raggiunto e superato. Alcune filiali hanno dovuto segnare piccoli arretramenti, dovuti a “pay back”, tagli di prezzi e genericazioni. Questo è stato ampiamente compensato dagli eccellenti risultati ottenuti da UK, Germania, Austria e CEEC, Olanda, Brasile, Turchia, Cina, Russia, Polonia. Anche Spagna e Austria sono cresciute a un ritmo superiore a quello dei loro mercati; le vendite in esportazione hanno superato le previsioni.
È nata in settembre una nuova filiale in Belgio che ha subito operato positivamente, mentre in USA Cornerstone Therapeutics ha messo a segno una performance migliore del previsto, aiutata anche da una situazione di cambio favorevole rispetto alle previsioni. Complessivamente, le vendite internazionali del Gruppo hanno raggiunto il 70% del totale; in particolare i prodotti “corporate” sono cresciuti globalmente del 21.8% e la loro incidenza sul fatturato di Gruppo ha raggiunto quasi il 60%, con effetti positivi sulla reputazione e sui conti economici aziendali. Foster è diventato il prodotto principale e ha contribuito per il 50% alla crescita globale, raggiungendo una quota di mercato a volume del 10% nei cinque principali mercati europei. Guardando al conto economico consolidato, si può osservare come, oltre ai ricavi, anche i margini operativi lordi e netti siano i migliori di sempre, anche grazie all’ottenimento di importanti contributi e crediti di imposta sulle attività di ricerca.
Nello stabilimento di Parma sono state prodotte 49 milioni di confezioni, con una crescita del 4,2% sull’anno precedente. La diffusione totale dei nostri prodotti nel mondo ha superato 90 milioni di confezioni, a conferma dell’efficienza dei reparti produttivi a Parma, in Francia e in Brasile. Nel 2010 sono stati realizzati investimenti per oltre 70 milioni di euro, principalmente per la costruzione del nuovo Centro Ricerche, ma anche per l’espansione delle nuove linee produttive, per il nuovo polo di ricerca a Chippenham (Regno Unito), e per l’acquisizione di Curosurf in USA e Triniplas in Italia. Ulteriori investimenti hanno riguardato lo sviluppo dei progetti di Holostem Terapie Avanzate, consociata del Gruppo dedicata allo sviluppo di terapie rigenerative. Grazie al superamento della ispezione delle Autorità regolatorie italiane e alle attività in corso presso quelle europee, è prevedibile a breve l’inizio delle attività sul campo per la rigenerazione di tessuti corneali danneggiati con cellule staminali.
Prospettive 2010
È prevedibile che la crescita del Gruppo continui anche quest’anno, seppure con ritmi di sviluppo inferiori a quelli del 2010, anche a causa delle politiche di riduzione dei prezzi dei farmaci in atto in numerosi paesi europei. Inoltre, la cessazione delle licenze di Aggrastat e Prixar in Italia, la genericazione di manidipina in Italia, Francia, Spagna, Grecia, insieme con i tagli di prezzo in alcuni mercati, avranno un impatto negativo sull’evoluzione. L’andamento dei primi mesi del 2011 manifesta una tendenza migliore rispetto alle aspettative, rendendo possibile una crescita interessante anche per l’anno in corso.
La Ricerca e Sviluppo sarà ancora protagonista della politica di investimenti, con particolare focalizzazione su patologie respiratorie e neonatologia dando spazio anche a specifici progetti su fibrosi cistica, disturbi cognitivi, medicina rigenerativa. Intendiamo inoltre sviluppare collaborazioni con altre aziende e con centri accademici per consolidare la rete di relazioni esistente nelle aree terapeutiche di interesse.
Vogliamo infine esprimere a tutti i nostri manager e collaboratori il nostro apprezzamento per la passione, l’iniziativa e la professionalità che dedicano al conseguimento degli obiettivi di sviluppo e crescita sostenibile dell’azienda, nel rispetto dei criteri di attenzione ai valori aziendali e di responsabilità sociale d’impresa che rappresentano tradizionalmente il nostro quadro di riferimento.