Il nuovo Centro Ricerche, la cui inaugurazione è prevista per l’autunno 2011, riunirà al suo interno tutte le persone e le attività della Ricerca & Sviluppo. La costruzione del complesso è proceduta a ritmo sostenuto negli ultimi diciotto mesi, realizzando tre edifici a cinque piani, disposti a stella attorno a un grande atrio di cristallo e completati da alcuni edifici di servizio. L’intero complesso del Centro si estende su un terreno di 60.000 m2, 22.000 dei quali coperti, con vaste zone verdi e parcheggi intorno agli edifici dedicati ai laboratori, agli uffici e ai servizi. Il Centro potrà ospitare 450 persone, 320 delle quali inizieranno a popolarlo a partire dall’estate 2011. Oltre alla Direzione Generale e alla Ricerca & Sviluppo, confluiranno nel nuovo sito la Direzione Risorse Umane Corporate, la Direzione Affari Legali & Societari e la Direzione Corporate Business Development, riunendo così tutte le persone di Chiesi Farmaceutici che operano a Parma all’interno di tre sedi di proprietà, tutte collocate nella zona nord della città.

Il Centro è anche concepito per essere una moderna Officina Farmaceutica, cioè uno “stabilimento” che produrrà i nuovi farmaci per gli studi clinici, attività complessa che, tra l’altro, richiederà le visite ispettive delle Autorità preposte (AIFA e Ministero della Salute) necessarie per ottenere i relativi decreti autorizzativi. Per garantire la continuità produttiva di nuovi farmaci per studi clinici, occorrerà quindi procedere passo dopo passo mantenendo attive, ove necessario, le strutture di ricerca attuali durante l’avvio di quelle nuove. L’intero programma di unificazione si svolgerà perciò in un arco temporale di un anno e mezzo, tra il 2011 e il 2012. Il Centro Ricerche riveste un particolare significato strategico: rappresenta la volontà tangibile di fare della innovazione il cuore del business che alimenterà lo sviluppo futuro del Gruppo.
Per realizzare questo disegno il progetto architettonico si è ispirato all’idea di riportare al centro l’uomo ed è stato realizzato con un’ottica precisa: favorire gli scambi. Gli spazi sono concepiti per essere aperti, polifunzionali, adattabili, dove si confrontino culture e competenze per creare occasioni di collaborazione e di dialogo. Inoltre, in un mondo sempre più globalizzato il Centro ha l’ambizione di recuperare la dimensione locale. Non a caso è nato a Parma che, in quanto sede storica del Gruppo, è in grado di offrire il valore aggiunto delle persone e dei processi organizzativi affinati in decenni di attività. Allo stesso tempo, si candida ad accogliere esperienze provenienti da mondi diversi: non solo dagli altri poli di ricerca del Gruppo ma, in senso più generale, da tutti gli elementi che costituiscono la rete di relazioni umane e di competenze scientifiche costruite nel mondo in 75 anni. Il Centro Ricerche non sarà solo la “casa della ricerca” Chiesi ma anche un punto di riferimento per il futuro del Gruppo.
Illuminazione naturale al nuovo Centro Ricerche
Particolare attenzione è stata posta nella progettazione del sistema di illuminazione naturale del nuovo Centro. È noto infatti che la luce naturale migliora il comfort di chi lavora ed evita lo spreco di energia.
La progettazione ha previsto di dotare gli edifici di un’ampia superficie di pareti vetrate esterne e un orientamento delle facciate tale da permettere l’ingresso della maggior quantità di luce, regolata da dispositivi frangisole. Anche l’illuminazione artificiale è stata curata in modo attento, prevedendo un “sistema intelligente” che la mette in funzione in modo graduale, garantendo l’intensità ottimale in ogni momento della giornata e secondo le diverse condizioni esterne.