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Chiesi avanza nel suo programma di inalatori con minimo impatto carbonico - Carbon Minimal Inhaler (CMI) – presentando nuovi dati di equivalenza terapeutica al British Thoracic Society (BTS) Winter Meeting

Data: 26/11/2025
  • I due studi presentati al BTS hanno dimostrato l’equivalenza terapeutica e i profili di sicurezza simili per il farmaco di Chiesi a base di beclometasone dipropionato/formoterolo fumarato, formulato con il nuovo propellente HFA-152a, rispetto all’attuale formulazione con HFA-134a, in due diversi dosaggi1.
  • Il portafoglio Chiesi di inalatori pressurizzati predosati (pMDI) a minimo impatto carbonico (Carbon Minimal Inhalers, CMI) è progettato per ridurre l’impronta di carbonio fino al 90%, contribuendo in questo modo al raggiungimento degli obiettivi climatici del contesto sanitario senza compromettere la cura più appropriata per il paziente2.
  • Preservare la scelta terapeutica, garantire la continuità per i pazienti e ridurre l’impatto ambientale sono elementi centrali dell’approccio di Chiesi verso il “valore condiviso" e del suo impegno a raggiungere Net Zero sull’intero portafoglio e lungo tutta la catena del valore entro il 20352, rendendo Chiesi la prima azienda farmaceutica al mondo a perseguire questo obiettivo.
  • Le procedure regolatorie per i pMDI a ridotto impatto ambientale inizieranno nel Regno Unito nei prossimi mesi, con la transizione nell’UE prevista entro il 2028, per garantire un accesso tempestivo a opzioni terapeutiche sostenibili.

 

Parma, Italia – 26 novembre 2025 – Chiesi Group, azienda biofarmaceutica internazionale orientata alla ricerca e certificata B Corp, ha annunciato la presentazione di nuovi dati al British Thoracic Society (BTS) Winter Meeting. I risultati confermano che il prodotto di Chiesi a base di beclometasone dipropionato/formoterolo fumarato, formulato con idrofluoroalcano (HFA) 152a, offre efficacia clinica e sicurezza comparabili alla formulazione attualmente in commercio con HFA-1341.

Gli inalatori pressurizzati predosati (pMDI) rappresentano circa lo 0,1% delle emissioni globali di gas serra³ – una quota destinata ad aumentare man mano che altri settori progressivamente vanno verso la riduzione delle proprie emissioni, evidenziando la necessità di un’azione tempestiva4,5. È significativo che oltre l’85% di pazienti e loro caregiver sostenga il passaggio a inalatori sostenibili, a condizione che l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti restino invariati6,7.

“Questo annuncio sottolinea il nostro impegno a ridurre l’impatto ambientale delle cure respiratorie senza compromettere il beneficio clinico dei pazienti”, ha dichiarato Carmen Dell’Anna, Senior Vice President Global Medical Affairs & Franchise Air Strategy. “Garantire che il nostro portafoglio di pMDI con minimo impatto carbonico offra la stessa efficacia e sicurezza dei prodotti attuali aiuterà i professionisti della salute a guidare una transizione che non abbia alcun impatto sui pazienti, mantenendo la continuità terapeutica e promuovendo la sostenibilità.”

Il programma di inalatori con minimo impatto carbonico - Carbon Minimal Inhaler (CMI) – di Chiesi è un pilastro della strategia più ampia per raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra entro il 2035, rafforzando la leadership nell’innovazione sostenibile che genera benefici per i pazienti e per il pianeta.

Impegno Net Zero

Chiesi punta a essere la prima azienda farmaceutica a raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) su tutta la catena del valore entro il 2035, con 15 anni di anticipo rispetto all’obiettivo europeo di neutralità carbonica. Questo impegno copre tutte le emissioni (scope 1,2 e 3).

Gli obiettivi di Chiesi sono stati validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) ad ottobre 2024. Il Gruppo ha consolidato il proprio inventario di gas serra secondo gli standard ISO 14064 e GHG Protocol, con audit annuali condotti da enti terzi indipendenti certificati.

La transizione al propellente di nuova generazione HFA-152a rappresenta una delle azioni più incisive nella roadmap Net Zero di Chiesi, poiché i propellenti degli inalatori costituiscono la principale fonte di emissioni di gas serra del Gruppo.

 

 

Informazioni sul Gruppo Chiesi

Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative in ambito respiratorio, malattie rare e cure specialistiche. La missione dell’azienda è migliorare la qualità della vita delle persone, agendo con responsabilità verso la comunità e l’ambiente.

Adottando la forma giuridica di Società Benefit in Italia, Stati Uniti, Francia e Colombia, l’impegno di Chiesi nella creazione di valore condiviso è legalmente vincolante e centrale nelle decisioni aziendali. Certificata B Corp dal 2019, Chiesi fa parte di una comunità globale di aziende che rispettano elevati standard di impatto sociale e ambientale. L’azienda punta a raggiungere Net Zero entro il 2035.

Con 90 anni di esperienza, Chiesi ha sede a Parma (Italia), conta 31 affiliate nel mondo e oltre 7.500 dipendenti. Il centro R&D di Parma collabora con altri 6 hub di ricerca Chiesi in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito e Svezia.

 

Contatti per la stampa: 

Vera Valota 

Head of Global Communication, AIR & CARE 

Tel: +44 734 188 99 92 

Email: v.valota@chiesi.com  

 

References:

  1. Almeida et al. Relative lung availability and total systemic exposure after inhalation of medium or high strength doses of beclometasone dipropionate/formoterol fumarate, formulated as pMDI with a next generatio propellant. 10.1136/thorax-2025-BTSabstracts.188. Thorax 2025;80 (Suppl 2):A1–A408. https://www.brit-thoracic.org.uk/media/pdlf4pcy/bts-winter-meeting-2025-final-programme-thorax-supplement.pdf
  2. Chiesi Sustainability Report 2024. https://www.chiesi.com/en/about-us/annual-report-and-csr/
  3. Pritchard JN. The Climate is Changing for Metered-Dose Inhalers and Action is Needed. Drug Design, Development and Therapy 2020 (https://doi.org/10.2147%2FDDDT.S262141)
  4. EU 3rdF-GasesRegulationNo 2024/573 (https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/573/oj)
  5. KigaliAmendmenttotheMontrealProtocol,2016 (http://multimedia.3m.com/mws/media/1365924O/unep-fact-sheet-kigali-amendment-to-mp.pdf)
  6. Asthma UK & NHS England. (2021). Patient attitudes towards environmentally friendly inhalers. Retrieved from https://www.asthma.org.uk
  7. European Respiratory Society. (2022). Survey on patient and clinician perspectives on sustainable inhalers. Retrieved from https://www.ersnet.org