Il nostro percorso verso Net Zero
Chiesi si è posta l’ambizioso obiettivo di raggiungere emissioni zero nette di gas a effetto serra (GHG) lungo l’intera catena del valore entro il 2035, coincidendo con l’anno del centenario della fondazione dell’azienda. Per riuscirci, dovrà ridurre le emissioni assolute di almeno il 90% e limitare il ricorso alla rimozione del carbonio a non più del10% delle emissioni residue.
Con queste iniziative, Chiesi allinea la propria strategia climatica all’Accordo di Parigi e all’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali entro il 2100. Gli obiettivi di Chiesi sono stati valutati e approvati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) e riguardano le emissioni di Ambito 1, Ambito 2 e Ambito 3:
Un impegno costante
Come parte del nostro impegno a ridurre le emissioni, testimoniato anche dal lavoro sugli inalatori a ridotta impronta carbonica (Carbon Minimal Inhalers, CMI), misuriamo le nostre emissioni di gas a effetto serra secondo il GHG Protocol, il quale viene sottoposto ogni anno averifica e convalida da parte di un soggetto indipendente.
Riconosciamo inoltre l’importanza di prendere pubblicamente posizione per sensibilizzare sulla crisi climatica e promuovere cambiamenti positivi nella società e nella legislazione. In questo contesto, abbiamo sostenuto un rapporto di Economist Impact, intitolato «Aria più pulita, polmoni più sani, vite migliori», che ha esaminato l’influenza della qualità dell’aria sulle disuguaglianze di salute e sulla salute polmonare.
Un approccio guidato dalla governance
La nostra governance climatica, la nostra strategia e la nostra gestione dei rischi sono in linea con le raccomandazioni della Task Force sulla Rendicontazione Finanziaria Legata al Clima (TCFD). Pubblichiamo ogni anno un rapporto TCFD nell’ambito della nostra rendicontazione ambientale, sociale e di governance (ESG).