Ricerca e Sviluppo
La Ricerca e Sviluppo per Chiesi rappresenta un vero e proprio patrimonio umano e tecnologico, e insieme all’innovazione, costituiscono il motore della sua crescita.
L’azienda investe da molti anni una parte importante del proprio fatturato in Ricerca e Sviluppo. Come risultato di questi investimenti, nel 2025 il Gruppo è stato classificato come la prima azienda farmaceutica in Italia per investimenti in R&S e l’undicesima in Europa1.
Nel 2025, Chiesi ha registrato 36 domande di brevetto presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO), rafforzando la sua posizione di prima azienda farmaceutica italiana e settima tra tutte le aziende italiane per numero di brevetti depositati, con un totale di 6.324 brevetti a livello globale2.
La maggior parte dei prodotti Chiesi sono frutto della ricerca interna, ma la pipeline comprende anche prodotti che nascono da collaborazioni e partnership con altre aziende farmaceutiche.
Il team di R&S ha la sua sede principale nel Centro Ricerche Paolo Chiesi a Parma (Italia), e si integra con altri sei importanti centri di ricerca a Parigi (Francia), Chippenham (UK), Cary (USA), Lidingo (Svezia), Shanghai (Cina) e Toronto (Canada).
Il numero dei programmi di Ricerca e Sviluppo continua ad aumentare e a diversificarsi, arricchendo così l'offerta terapeutica. Si focalizza su alcune aree principali: patologie respiratorie croniche, malattie rare e ultra-rare, neonatologia e special care.
Ci concentriamo sia sullo sviluppo (ricerca clinica finalizzata alla registrazione di nuovi farmaci), sia sulla ricerca applicata (individuazione di nuove entità chimiche, biologiche o diverse soluzioni terapeutiche).
Chiesi sta ampliando la propria gamma di prodotti con diversi tipi di farmaci che affiancano le piccole molecole tradizionali, come i prodotti biologici (proteine) e le terapie avanzate (terapie cellulari) mantenendo sempre un approccio con soluzioni innovative a queste nuove aree terapeutiche.
- European Commission, Joint Research Centre, EU Industrial R&D Scoreboard 2024
- European Patent Office, 2025 Report
